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IN RILIEVO

Sparisce la compresenza nella scuola primaria

C.M. Iscrizioni 2009/2010

Decreto Ministeriale: Comportamento alunni

 

I trasferimenti sul sito del MIUR.
GRADUATORIE     PERMANENTI    
 
 
 
 
 
 

 

 Dalla Gilda Nazionale

Riferimenti in provincia

telefono:

0968-430077; 0968-432330;

0961-737020; 0967-522042.

e_mail:

gildalamezia@tiscali.it; gildacatanzaro@tiscali.it; gildasoverato@virgilio.it.

 
 

 In Provincia 

 

31/10/2009

da Repubblica

Tre ore in più per le visite fiscali
Brunetta: "L´assenteismo cresce"

E il ministro inaugura una collaborazione con la scuola del partito comunista cinese

ROMA - Renato Brunetta, ministro della Funzione Pubblica, è convinto che se agli statali dai il braccio, loro si prendono la mano. Così, rimangiandosi le aperture «concesse» all´inizio dell´estate, ha deciso di rimettere di nuovo mano all´orario di reperibilità per le visite fiscali in caso di malattia dei dipendenti pubblici. Si va alle sette ore: ciò vuol dire che lo statale ammalato deve farsi trovare a casa dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 18. L´Inps potrebbe suonare alla sua porta e se non trova nessuno saranno guai per lui.
Alla stretta si è arrivati dopo un balletto di orari dettato dalla lotta intrapresa dal ministero contro le assenze dei «finti malati». Nei primi mesi del suo mandato, Brunetta aveva elevato le ore di reperibilità a 11, poi visti i buoni risultati in termini di maggiori presenze, in estate le ore erano state ridotte a quattro. «Il mio primo errore» dice ora il ministro, perché da quando i controlli sono stati allentati le assenze, assicura, sono riesplose. Quindi si torna al bastone.
I dati forniti alla Funzione Pubblica fanno infatti notare che - dopo 14 mesi di riduzione progressiva - le assenze del settore pubblico sono aumentate del 16,7 per cento ad agosto e del 24,2 a settembre. «È stata una delusione, ma anche una lezione - ha detto - abbiamo capito che non possiamo abbassare la guardia contro i comportamenti opportunistici». Così «per colpa di qualcuno non si fa credito a nessuno».
Le nuove norme entreranno in vigore a metà novembre e nel pacchetto si prevede anche che - tenendo conto di una fase di transizione - ora sarà il medico o la struttura sanitaria a inviare on line i certificati medici all´Inps. L´istituto stesso, sempre per via telematica, li girerà poi alla amministrazione di appartenenza del lavoratore: il medico quindi dovrà fare la sua parte di lavoro burocratico anche perché «l´inosservanza degli obblighi di trasmissione telematica costituisce illecito disciplinare e, in caso di reiterazione, comporta il licenziamento o, per i medici convenzionati, la decadenza dalla convenzione». Visto che la loro figura già era stata chiamata in causa per i falsi certificati (come il dipendente che li presenta, il medico può essere condannato a pagare una multa e arrivare, nei casi più gravi, al licenziamento), le nuove regole non piacciono alla categoria. Visti i tempi di ampia diffusione dei virus influenzali, fa notare, sarebbe il caso di sospendere quel provvedimento che decurta la busta paga degli statali in caso di malattia, onde evitare di «spingerli» al lavoro anche se non ancora del tutto guariti. «Non c´è nessuna pandemia» ha risposto il ministro.
Le nuove norme non piacciono nemmeno ai sindacati. «Fatto salvo che la lotta all´assenteismo è giusta - dice Michele Gentile della Cgil funzione pubblica - Brunetta dovrebbe smetterla di muovere le leve dei controlli in modo del tutto discrezionale». «Siamo esterrefatti dai suoi continui cambiamenti di linea» commenta Torluccio della Uil. Ma non tutti la pensano così: in Cina, per esempio, il ministro è apprezzato. Ieri Brunetta ha firmato un accordo di collaborazione con la scuola del partito comunista che conta di esportare strategie sulla gestione delle emergenze, la lotta alla corruzione e i servizi ai cittadini.

 

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27/10/2009

comunicato sindacale unitario sulle RSU: rinvio

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Contratto Integrativo Regionale sulle Relazioni sindacali firmato il 6 aprile 2009

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comunicato del 14 ottobre 2009

Molti colleghi precari, interessati alla stabilizzazione del posto di lavoro, hanno deciso di aderire al ricorso proposto dalla Gilda di Catanzaro, ed hanno fornito la documentazione necessaria che è stata presa in carico dall’avvocato, che adesso la esaminerà, ed imposterà, per ognuno dei ricorrenti, una richiesta di conciliazione all’Ufficio Provinciale del Lavoro della provincia dove il ricorrente è stato in servizio.
Successivamente ognuno dei ricorrenti sarà contattato per rilasciare il mandato a rappresentare all’avvocato.
Alla luce dell’ultima sentenza del Tribunale di Treviso, si ha la convinzione che in questo momento l’unica tecnica per poter risolvere il problema precari è quella della via giudiziaria.

Informo i colleghi che sono interessati dal ricorso per l’inserimento a pettine ed altro, che, da un’accurata ricerca fatta dall’ufficio legale nazionale della Gilda, si è arrivati alla conclusione che i ricorsi fatti dall’ANIEF sono tutti da rendere nulli, per difetto di giurisdizione, cioè il ricorso doveva essere prodotto al giudice del lavoro e non al TAR come invece è stato fatto.
Comunque ci preme precisare che i ricorsi del TAR non sono stati vinti, ma soltanto il TAR ha dato la sospensiva quindi ancora non si è pronunciato nel merito.
Si apprende che il governo presenterà una proposta di legge che vanifica i ricorsi al TAR

La Gilda sta raccogliendo le adesioni dei colleghi che saranno danneggiati dall’inserimento
Chi volesse saperne di più, come sempre contatti le sedi gilda.
Saluti.
nt

 

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12/10/2009

sottoscritto il:

Contratto regionale sui temi della formazione in servizio del personale docente e A.T.A. per il 2009 -2010, stipulato tra Ufficio Scolastico Regionale - Direzione Generale e Organizzazioni Sindacali Regionali della Calabria.

 

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12/10/2009

Scuola: si parte dalla Costituzione

Roma, 5 ottobre 2009, Giornata Mondiale dell’Insegnante
INSEGNANTI, COSTITUZIONE, SCUOLA
Centro studi nazionale Gilda degli Insegnanti

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04/10/09

Il business delle graduatorie tra avvocati e baroni

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02/10/2009

Giornata mondiale dell’insegnante
di Andrea Toscano

Si celebra il 5 ottobre; istituita dall’Unesco intende richiamare l’attenzione dell’opinione pubblica sul ruolo dei docenti e sulla loro importanza nella società. A Roma un convegno su “Insegnanti, Costituzione, Scuola” organizzato dalla Gilda.
Dal 1994, il 5 ottobre si celebra la Giornata mondiale dell’insegnante. Già dal 1966, in effetti, l’Unesco riconobbe ufficialmente l’importanza strategica della professione docente, fornendo orientamenti per un insieme di politiche, di diritti e di responsabilità.
Un’iniziativa, quella della Giornata, che vuole mettere in rilievo l'importanza dell'insegnante nel percorso di formazione, educazione e guida delle nuove generazioni. Un’alta considerazione, quindi, del ruolo degli insegnanti: una bella gratificazione anche per quei docenti italiani che spesso, attraverso i mass media, vengono ingiustamente additati come inadeguati o addirittura fannulloni!
Ormai, sono oltre cento i Paesi in cui si celebra la Giornata istituita dall’Unesco, ma molti di essi hanno un numero insufficiente di insegnanti. E se si vuole realizzare, come annunciato, l'insegnamento elementare universale entro il 2015 - uno degli obiettivi dell’istruzione per tutti (Ept) - è necessario incrementare di diversi milioni il numero di maestri nel mondo.
Ed ancora più docenti, ovviamente, saranno necessari per garantire l'insegnamento secondario superiore, liceale, tecnico, professionale. Peraltro, anche in alcune Nazioni dove il numero complessivo dei docenti risulta sufficiente, alcune zone isolate e svantaggiate presentano rilevanti problemi per l'assunzione e il mantenimento degli insegnanti.
In Italia, la Gilda degli Insegnanti, che negli anni passati molto si è impegnata affinché la Giornata assumesse un grande rilievo anche nel nostro Paese, organizza (come già segnalato nei giorni scorsi attraverso una notizia pubblicata su questo sito) un convegno nazionale con l’obiettivo prioritario di “definire, attraverso l’analisi critica e il dibattito, la fisionomia istituzionale della scuola e la funzione che ad essa e agli insegnanti assegna la Costituzione”.
La scuola è il luogo in cui far conoscere la Costituzione, non solo come materia da insegnare e da studiare (attraverso la nuova disciplina “Cittadinanza e Costituzione”), “ma soprattutto come occasione per acquisire quei principi di legalità che, uniti ai concetti di libertà e cittadinanza, formano la base del vivere civile in ogni suo aspetto”.
L’incontro, dal titolo “Insegnanti, Costituzione, Scuola”, in programma il 5 ottobre (a partire dalle ore 10.00) a Roma, presso l’Hotel Massimo D’Azeglio (in Via Cavour 18), invita, partendo dalle parole di un discorso rivolto ai giovani dal giurista Piero Calamandrei, a riflettere sull’attualità dei valori costituzionali, in modo particolare di quelli che si riferiscono alla scuola. E la Gilda, presentando il convegno, sottolinea che “la scuola pubblica è il luogo che garantisce la piena formazione critica delle nuove generazioni”.
Una riflessione “ancora più attuale di fronte a spinte che vorrebbero interpretare sempre di più l’insegnamento come elemento puramente tecnico-esecutivo di decisioni e scelte gestite dalle esigenze delle famiglie, del mercato e del territorio”.
I temi trattati nel convegno saranno introdotti da un intervento di Rino Di Meglio, coordinatore nazionale della Gilda degli insegnanti, su “Costituzione alla mano: i principi costituzionali sulla scuola disattesi dalla politica”.

 

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La Regione Calabria ha
emanato
il bando POR FSE CALABRIA 2007/2013 ASSE IV CAPITALE UMANO Obiettivo operativo I.1 “Sostenere la formazione permanente lungo l’intero arco della vita con priorità agli adulti a bassa qualificazione”
PIANO REGIONALE PER LE RISORSE UMANE
Concessione di un Voucher per l’aggiornamento e la formazione dei Docenti della scuola statale calabrese pari ad euro 1.500.
La domanda scade il 31 di ottobre c.a.
Riceviamo dalla CO.A.PRE.S. la proposta di un corso di aggiornamento per docenti di ruolo della scuola primaria e secondaria sulla “Gestione dei Processi di Apprendimento con le TIC  (Tecnologie dell’Informazione e della Comunicazione),” dove spendere parte del Voucher.
Chi ha necessità di conoscere ulteriormente di cosa si tratta può prendere visione del volantino allegato.
Lamezia Terme 01/10/09
Prof. Antonino Tindiglia

 

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30/09/09

Precari: al via le misure straordinarie.

Pubblicato il decreto ministeriale attuativo, pronti i modelli di domanda.

 

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28/09/09

Precari: in arrivo il decreto attuativo

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28/09/09

Stabilizzazioni e scatti di anzianità, dal governo operazione di inciviltà giuridica.

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28/09/09

LIBERTÁ DI ESPRESSIONE:

LA GILDA ADERISCE ALLA MANIFESTAZIONE DEL 3 OTTOBRE

 

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21/9/2009

Precari: proteste e proposte

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17/09/2009

Pensionamenti d'ufficio con 40 anni di anzianità contributiva:

nuova circolare della Funzione Pubblica.

 

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17/09/09

USP Catanzaro

Calendario personale docente per eventuali incarichi  a tempo determinato anno scolastico 2009-2010.

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16/09/09

Liste di disponibilità per i precari: esito dell'incontro al MIUR.

 

 
 

NNel pomeriggio di ieri, martedì 15 settembre, si è svolto un ulteriore incontro al MIUR in merito alle disposizioni attuative del decreto-legge approvato il 9 settembre scorso dal consiglio dei ministri. Il decreto a tutt'oggi non risulta ancora essere stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale, per cui l’incontro ha avuto un carattere interlocutorio onde predisporre un pacchetto applicativo definito e possibile di immediata applicazione una volta pubblicato in Gazzetta il detto decreto.

In risposta ad apposito quesito della F.G.U. si è appreso, a conferma di quanto da noi sempre sostenuto, che l’intera operazione “salva precari” a sostegno dell'occupazione del personale rimasto senza contratto nel corrente anno scolastico è a costo zero per lo Stato: non esiste infatti alcuna previsione di spesa, salvo le risorse dedicate dalle Regioni interessate alla realizzazione dei progetti.

Facendo seguito alle ostinate proteste della F.G.U., l'Amministrazione ha rinunciato alla pretesa che gli interessati ad entrare nelle liste di disponibilità preferenziali coprano l'intero territorio provinciale, proponendo che si debbano richiedere obbligatoriamente almeno 2 distretti nelle province che ne comprendono fino a 5; 3 nelle province da 6 a 10; 4 in quelle da 11 a 15 e 5 negli altri casi. Relativamente alle supplenze brevissime (fino a 10 giorni) nelle scuole dell'infanzia e primaria la disponibilità è invece prevista per un solo distretto.
La nostra delegazione, pur apprezzando lo sforzo compiuto dal MIUR, ritiene estremamente ancora penalizzante tale copertura, che potrebbe trovare una giustificazione solo nelle grandi città suddivise in più distretti sub-comunali, ma non in quelle realtà geografiche - la stragrande maggioranza del territorio nazionale - in cui un distretto comprende svariati comuni spesso distanti decine di chilometri l’uno dall'altro.
Per compenetrare le esigenze amministrative delle istituzioni scolastiche (semplificazione delle procedure, dei costi e dei tempi d'interpello in presenza di meno aspiranti, maggiore facilità nell'individuazione degli aventi diritto alla precedenza) con quelle dei diretti interessati che non possono essere penalizzati da scelte di copertura molto ampie, la F.G.U. si è dichiarata favorevole a prendere in considerazione le scelte operate dagli interessati mediante la presentazione del Mod. B, oppure ad individuare un numero limitato d'istituzioni scolastiche. Il MIUR ha ritenuto tuttavia inaccettabile tale proposta, in quanto contraria alle finalità ed allo spirito che il decreto si prefigge.

E' stata invece del tutto accolta la proposta della F.G.U. formulata fin dal primo incontro di riconoscere il diritto alla precedenza anche agli inseriti nelle graduatorie ad esaurimento o permanenti che abbiano insegnato l'anno scorso su contratto annuale o al termine delle attività didattiche su incarichi conferiti dai dirigenti scolastici, anche relativamente a spezzoni di cattedra.

Nel prosieguo del confronto si sono affrontati alcuni nodi emersi durante il precedente incontro.

Nella domanda di inserimento nelle liste di disponibilità dovrà essere indicata la classe di concorso o posto al quale attribuire il punteggio spettante. La domanda potrà essere presentata a scelta nella provincia in cui si è a pieno titolo, in quella in cui si è inseriti nelle graduatorie d'istituto oppure, se già destinatari di contratto, in una provincia in cui si è inseriti in coda. Mentre nelle prime 2 si occuperà la posizione "a pettine" spettante, nell'ultima si rispetterà la posizione in coda, che è subordinata rispetto a chi vi è inserito a pieno titolo.

La rinuncia a cattedra per il 2009/10 nella classe di concorso o tipologia di posto in cui si è maturato nel 2008/09 il diritto ad entrare nelle liste di disponibilità della provincia d'inserimento a pieno titolo fa perdere il diritto ad entrare nell'apposita lista. Tale diritto non si perde se l'anno scorso si insegnava su cattedra e quest' anno al proprio turno di nomina si è rinunciato a spezzoni in assenza di cattedre.

La precedenza nel conferimento delle supplenze temporanee riguarda tutte le classi di concorso per le quali si ha titolo, anche relativamente al completamento o all'elevazione del numero di ore mediante spezzoni ai sensi del CCNL (art. 40), mentre il punteggio, pur in assenza di contratti relativi al corrente anno scolastico, va attribuito esclusivamente alla classe di concorso che ha dato il diritto all inserimento nelle suddette liste.

La disoccupazione (6 mesi al 60%, 2 mesi al 50% ed eventualmente altri 4 mesi al 40% per gli ultracinquantenni) riparte ex novo automaticamente dopo ogni periodo in cui c'è stata una supplenza
.

 

 

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Documento della Direzione Nazionale della Gilda degli Insegnanti sulla situazione attuale del precariato docente.

Premesso che
La politica dei tagli nella Scuola sta provocando una emergenza sociale diffusa su tutto il territorio nazionale con prevalenza nelle Regioni ad economia depressa.  Tale politica che si associa ad una mancanza di sostegno del reddito non aiuterà la ripresa economica del paese,
la Direzione Nazionale della Gilda degli Insegnanti,
Associazione che si è sempre battuta per una Scuola di qualità e che continua a ritenere il futuro del paese fortemente condizionato dalla capacità dell’Istituzione Scuola di formare le nuove generazioni,
ritiene
che il precariato nella scuola, con il continuo avvicendamento degli Insegnanti, costituisca un elemento fortemente negativo per l’efficacia dell’azione formativa degli studenti,
chiede
l’eliminazione progressiva e totale del problema del  precariato docente, mediante

a) l’immissione in ruolo su tutti i posti vacanti di fatto oltre che su una quota di posti disponibili in ogni scuola per le supplenze.

b) la possibilità di prepensionamento volontario di tutti i docenti in prossimità dell’età pensionabile;

c) la riduzione dell’orario d’insegnamento, come avviene in altri paesi, per un’aliquota di docenti a fine carriera, che avendone i titoli, si rendano disponibili a svolgere attività di formazione professionale per i neodocenti e per collaborazioni nelle attività gestionali.
Roma, 9/9/09

 

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8 settembre 2009

convocazioni U S P Catanzaro del 10 sett. 09 sostegno AD02_ AD03

convocazione altre classi di concorso per giorno 11 set. 09

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PRECARI, GILDA: IL 14 E 15 SETTEMBRE A ROMA SIT-IN DI PROTESTA.

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Rassegna Stampa 5 settembre 2009

Gazzetta del Sud - Il Quotidiano

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4 settembre 2009 Una Scuola nel Caos

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Comunicato 31 agosto 2009 incontro alla Regione Calabria

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Rassegna stampa 29 agosto 2009 Contratti a T.D.

Gazzetta del sud - Calabria Ora - Il Quotidiano - Il Domani

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Comunicato 27 agosto 2009

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Comunicato pensionamenti

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elenchi aggiuntici di sostegno USR per la Calabria

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Comunicato immissioni in ruolo 2009_2010 provincia di Catanzaro

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Comunicato - denuncia della Gilda di Catanzaro del 10 agosto 2009

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CHIARIMENTI

Obblighi dei Docenti dopo il termine delle lezioni

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Bozza primi 7 articoli CCNI Utilizzazioni a.s. 2009-2010.doc

D.M._56__del__28-5-09__costituzione_graduatorie_circolo_e_istituto_2009-2011.doc

proroga_termini_mobilitÓ_e_organico__I_e_II_grado.doc

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Agg.to elenchi Sostegno_Circolare_aggiornamento2009.doc

Agg.to elenchi Sostegno_modello_ALL.A.doc

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TAB._1-grad_-circ-ist-III_fascia_(compreso_strumento_musicale).doc

TAB._2__grad-circ_-ist_II_fascia_(terza_fascia_graduatorie_ad_esaurimento).doc

TAB._3__Strumento_musicale_grad-circ-ist-_II_fascia.doc

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Abruzzo: docenti che hanno perso il posto trasferiti d'ufficio senza notifica

“Non solo il Governo sta procedendo in Abruzzo con la politica dei tagli agli organici, che il ministro Gelmini si era impegnata pubblicamente a congelare, ma in questi giorni si stanno individuando anche i docenti che, perdendo il posto, saranno trasferiti d’ufficio”. È quanto denuncia il coordinatore nazionale della Gilda degli Insegnanti, Rino Di Meglio.

“L’aspetto più paradossale è che ciò sta avvenendo senza che i docenti interessati, in quanto sfollati, ricevano la notifica dei provvedimenti. Invece di sostenere la ripresa del sistema scolastico – conclude Di Meglio – il Governo infligge un ulteriore colpo a una regione devastata da un sisma che ha messo in ginocchio un’intera popolazione”.



Roma, 7 maggio 2009
UFFICIO STAMPA GILDA DEGLI INSEGNANTI

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COMUNICATO STAMPA
Reclutamento docenti: no alla chiamata diretta da parte dei dirigenti scolastici.
Rino Di Meglio: metodo anticostituzionale.

 
“Possiamo discutere su modalità concorsuali che coniughino merito ed efficienza, ma non possiamo parlare di chiamata diretta da parte dei dirigenti scolastici”. È quanto dichiara il coordinatore nazionale della Gilda degli Insegnanti, Rino Di Meglio, commentando le dichiarazioni del ministro della Pubblica istruzione, Maria Stella Gelmini, in merito al reclutamento dei docenti da parte dei dirigenti scolastici previsto dal Ddl Aprea.
“Questo Paese basa il proprio ordinamento giuridico su una Costituzione che stabilisce l’accesso al pubblico impiego attraverso i concorsi. Il metodo di assunzione prospettato dal Governo, quindi, viola la Costituzione e – dichiara Di Meglio – contraddice anche l’obiettivo di realizzare un’efficiente selezione del corpo docente”.
Riferendosi, poi, allo status giuridico degli ex presidi e al ruolo che dovrebbero svolgere in base al Ddl, Di Meglio afferma: “Non riesco a capire per quale motivo migliaia di ex presidi, promossi a dirigente attraverso un banale corso di formazione, i cui bocciati, ricordiamo, sono stati vergognosamente recuperati ope legis, dovrebbero possedere particolari capacità valutative e didattiche”.
“Il vero approccio ideologico – aggiunge Di Meglio replicando alle critiche rivolte dalla Gelmini ai sindacati – è quello di chi vuole portare fino in fondo un disegno di legge basato su un’ideologia pseudo-aziendalista che finora ha solo arrecato danni all’istruzione pubblica”.
Secondo la Gilda degli Insegnanti, “prima di introdurre rivoluzioni epocali, sarebbe preferibile sperimentare nuovi modelli e verificarne i risultati. Avere una buona scuola e buoni docenti – conclude Di Meglio – è interesse di tutto il Paese, ma il meccanismo è molto delicato e, se l’efficacia del sistema previsto dal Governo non viene preventivamente testata, si rischia di danneggiare ulteriormente il mondo della scuola”.

Roma, 7 maggio 2009
UFFICIO STAMPA GILDA DEGLI INSEGNANTI

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Si trasmettono i primi due articoli del CCNI concernente le utilizzazioni e le assegnazioni provvisorie con le modifiche concordate durante il precedente incontro

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Integrazione ed aggiornamento delle graduatorie ad
esaurimento del personale docente  ed educativo per il biennio 2009/2011
Chiarimenti in ordine all’accesso

DM_42_CHIARIMENTI

nota_prot_6304_del_6-5-09__chiarimenti

 

Scuola, il Tar sospende la circolare sull'adozione dei libri di testo

Accolto il ricorso di alcuni insegnanti milanesi contro le restrizioni introdotte dalla nuova normativa
ROMA (8 maggio) Il Tar del Lazio ha sospeso la circolare ministeriale sull'adozione dei libri di testo. Il ricorso era stato presentato da alcuni insegnanti milanesi su iniziativa della Flc-Cgil di Milano, che ha reso noto l'esito del ricorso. Secondo i ricorrenti il Ministero dell'Istruzione anziché limitarsi a spiegare quanto previsto dalla nuova normativa sull'adozione dei libri di testo, ha introdotto nuovi limiti e restrizioni. "Paletti" che gli insegnanti hanno ritenuto limitativi per la loro professionalità. In particolare la norma che prevede la non modificabilità delle scelte dei libri da parte degli insegnanti per due periodi, cioè per due cicli.

Testo Ordinanza del TAR

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Nota_sul_modello_della_Formazione_iniziale_dei_docenti

Scheda_di_proposte_relative_alla_Formazione_iniziale_dei_docenti

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Assemblea sindacale provinciale in orario di servizio rivolta ai Docenti interessati alle graduatorie permanenti ad esaurimento

Martedì 28 Aprile 2009
presso
l’ Auditorium dell’Istituto Magistrale “T. Campanella” di Lamezia Terme

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PUBBLICAZIONE BANDI CONCORSI PER TITOLI PROFILI PROFESSIONALI
PERSONALE ATA DELLA SCUOLA

ADDETTO_AZIENDE_AGRARIE_2008-09

ASSISTENTE_AMMINISTRATIVO_2008-09

ASSISTENTE_TECNICO_2008-09

ATA-All._B1_2008-2009

ATA-All._B2_2008-2009

ATA-All._F_2009_2010

ATA-All._G_2009_2010

ATA-All._H_2009-2010

COLLABORATORE_SCOLASTICO_2008-09

CUOCO_2008-09

diffusione_bandi_2008-09

GUARDAROBIERE_2008-09

INFERMIERE_2008-09

PRECISAZIONE_DIFFUSIONE_BANDI_ATA_2008-2009

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La Gilda Comunica che è stato emanato il decreto di inserimento nelle graduatorie ad esaurimento.

Tutti sono interessati a produrre la domanda che scade l’11 maggio 2009.

Le sedi della Gilda sono attrezzate per fornire l’adeguata assistenza.

Il Coordinatore provinciale

Prof. Antonino Tindiglia

 

Documenti & materiali

Nota_4958_del_9-4-09_di_trasmissione_D.M.42_dell'8-4-09_Graduatorie_ad_esaurimento

Allegato_1_tabella_DM_11_del_12-2-02

Allegato_2_TABELLA_approvata_DM_27_e__DM_78_del_2007_val-tit-GRAD-ESAURIM

Allegato_3_tabella_Strumento_musicale

Allegato_4__equipollenze_perfezionamenti_e_dottorati

Allegato_5_Riserve

Allegato_6_Preferenze

Allegato_A

Allegato_B

DM_8-4-09_Grad._Esaurimento

Modello_1_aggiornamento_080409_Edo

Modello_2_iscrizione_080409_Edo

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INTEGRAZIONI E MODIFICHE AL CCNI SOTTOSCRITTO IN DATA 12.2.2009

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Contratto Integrativo Regionale concernente la gestione delle relazioni sindacali sul territorio regionale

Scarica Contratto

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Finalmente con notevole ritardo è stata consegnata la bozza sugli organici 2009_2010.

I data che si ricavano dalla lettura, confermano il trend negativo che vede ridotte le cattedre disponibili anche per il prossimo anno scolastico.
In Calabria si perderanno 2492 posti di cui 75 dirigenze (questa la novità).
I tagli sono così ripartiti

  • Scuola primaria: meno 631;
  • Scuola secondaria di primo grado: meno 1002;
  • Scuola secondaria di secondo grado: meno 783.

Mancano i dati del personale ATA.
Addio Scuola Pubblica.
Addio diritto allo studio.
Addio pari opportunità.
Le politiche governative degli ultimi anni hanno accentuato il divario tra ricchi e poveri.
Siamo arrivati ad un punto di non ritorno.
La rassegnazione è la peggiore malattia.
L’assuefazione al mal costume, a tollerare le infrazioni alle regole, a sopportare i furbetti, a sorridere delle situazioni di sprechi a cui ci hanno abituati la satira politica, la finction  televisiva e  l’impunità stanno generando una società apatica, disinteressata al bene comune, egoista, che pensa solo all’interesse personale.
La politica di destra, di centro, di sinistra ha fallito.
È fatta di uomini mediocri che pensano solo a gestire il potere e a fare affari per arricchirsi.
Chiedono sacrifici privando molti precari del minimo sostentamento, tagliano le pensioni, tassano la malattia, riducono tutto.
Non fanno leggi serie per combattere l’evasione fiscale,  per ridurre l’abusivismo edilizio, per velocizzare la giustizia.
La casta si protegge. Fa quadrato.
I politici non si privano di niente hanno stipendi, pensioni e privilegi che non esistono in nessun altro paese al mondo, neanche in America.
Se vengono scalfiti da uno scandalo, questo, diventa un punto a loro favore come per i malavitosi quando vanno in galera.
Sprecano, sprecano, sprecano. Sono tanti, sono troppi. Consiglieri di quartiere, Comunali, Provinciali, Regionali, Onorevoli, Senatori, Amministratori di Enti inutili dove sistemare i trombati e i riciclati.
Quando avremo la forza di dire veramente basta?
Vogliamo una società onesta, laboriosa, rispettosa che faccia crescere i nostri figli, i nostri nipoti in un Mondo proiettato nel futuro, in Italia, il più bel paese al Mondo.

Nino tindiglia

Dettagli scuola primaria

Dettagli scuola 1░ Grado

Dettagli scuola 2░ Grado

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Graduatorie ad esaurimento: in arrivo il decreto per l'aggiornamento

Si è tenuto il 3 marzo un incontro al MIUR durante il quale è stata presentata alle organizzazioni sindacali la bozza del decreto per l'aggiornamento delle graduatorie ad esaurimento. Si evidenziano alcuni aspetti: - il provvedimento dovrebbe essere emanato intorno al 10-11 marzo e saranno disponibili 30 giorni per la presentazione delle domande; - il nuovo inserimento a pettine sarà consentito, secondo quanto previsto dall'art. 5 Bis della legge 169/08, a coloro che si sono iscritti nell'anno accademico 2007/08 ai corsi SSIS, COBASLID, "Didattica della musica", "Laurea in scienze della formazione primaria" e che hanno frequentato i primi corsi biennali di secondo livello abilitanti per "educazione musicale" (classi di concorso 31/A e 32/A) e per "strumento musicale" (classe di concorso 77/A). Per tutti l'inclusione sarà possibile anche se il percorso non è ancora terminato e sarà fissata la data del 30 giugno 2009 per l’eventuale scioglimento delle riserva una volta conseguito il titolo; - i docenti inseriti già in graduatoria ad esaurimento che intendano cambiare provincia potranno sceglierne altre due. ove si inseriranno in coda sia per l'immissione in ruolo che per le supplenze; - tutti coloro che sono inseriti in graduatoria ad esaurimento dovranno riconfermare la propria domanda di iscrizione. Dalla bozza presentata alle OO.SS. sono emerse due nuove questioni: - anche i docenti in possesso di idoneità o abilitazione all’ insegnamento in una degli Stati dell’Unione Europea che ottengano con provvedimento direttoriale il riconoscimento in Italia saranno inseriti a pettine, pur non risultando inseriti nelle graduatorie ad esaurimento; - i docenti inclusi in graduatoria ad esaurimento, provvisti non del prescritto diploma di specializzazione per le attività di sostegno ma di altri “attestati” conseguiti previa frequenza di “generici” corsi per l’integrazione degli alunni disabili, di durata annuale (corrispondenti a 1500 ore e 60 CFU) e rilasciati dalle università o da enti ed associazioni culturali verranno inseriti in apposito elenco da utilizzare dai capi di istituto in caso di esaurimento di tutti gli elenchi di sostegno con precedenza rispetto all’attribuzione del posto di sostegno a personale privo di titolo. Nel ribadire l’assoluta contrarietà innanzitutto alle ipotesi da ultimo prospettate, sulla cui legittimità sotto il profilo giuridico si nutrono peraltro seri dubbi, la Federazione Gilda-Unams si è riservata di inviare nei prossimi giorni osservazioni articolate sui vari aspetti del decreto.

Le sedi Gilda della Provincia di Catanzaro sono a disposizione dei collegi per ulteriori chiarimenti e precisazioni

Il direttivo di Catanzaro

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TUTTO MOBILITA'

19.02.09

Mobilità scuola primaria a.s. 2009-2010: domande via web .i

13.02.09

Mobilità 2009-2010: emanata l'ordinanza ministeriale. Il calendario delle operazioni.

12.02.09

Firmato il Contratto Collettivo Integrativo sulla Mobilità 2009/2010. Scadenza presentazione domande: 9 marzo 2009.

11.02.09

Mobilità 2009-2010: per la firma del CCNI previsto un ulteriore incontro.

28.01.09

Mobilità del personale della scuola per l'anno scolastico 2009-2010. 

22.01.09

Mobilità del personale per l'anno scolastico 2009-2010: ripresa la trattativa.

13.01.09

Mobilità del personale per l'anno scolastico 2009-2010: quinto incontro.

16.12.08

Mobilità del personale per l'anno scolastico 2009-2010: terzo e quarto incontro.

04.12.08

Prosegue il confronto sulla mobilità a.s. 2009/2010.

21.11.08

Iniziato al Miur il confronto sulla mobilità del personale docente e ata per l'a.s. 2009/2010.

 

DOCUMENTI

16.02.09

Nota prot. n. 376 del 16 febbraio 2009

13.02.09

Allegati O.M. 18/09

13.02.09

Scadenzario

13.02.09

O.M. 18 del 13 febbraio 2009

13.02.09

Nota prot. n. 1918 del 13 febbraio 2009

12.02.09

Novità CCNI 12.02.2009

12.02.09

Contratto Collettivo Integrativo sulla Mobilità 2009/2010.

 
MODULISTICA

Scuola dell'infanzia

Scuola primaria

Scuola secondaria di I grado
Scuola secondaria di II grado
Personale educativo
 

ALLEGATI ED AUTODICHIARAZIONI

Bollettini Ufficiali (sito istruzione)

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La Gilda degli insegnanti comunica che il Coordinatore Nazionale della Gilda degli Inseganti Rino Di Meglio sarà in provincia per una serie di assemblee sindacali.

  • Terrà un'assemble il giorno 5 febbraio 2009 alle ore 11.30 nei locali del Decimo Circolo di Catanzaro Lido.
  • Il giorno successivo 6 febbraio con inizio dalle ore 8,30 fino alle ore 10,30, l'assemblea sarà tenuta a Lamezia Terme presso l'auditorium dell'Istituto Magistrale.

Alla fine dell'assemblea il CN sarà disponibile per un incontro con i giornalisti.

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La scuola è in fermento

Tagli agli organici, dimensionamento, aumento del numero degli alunni per classe, maestro unico, rivisitazione delle classi di concorso, riforma degli ordinamenti già a partire dall'anno scolastico 2009/2010 e per le superiori dal 2010/2011, stanno portando ad un cambiamento radicale del sistema scuola con un continuo impoverimento della scuola pubblica.

Rino Di Meglio partecipa agli incontri a livello Ministriale e Governativo facendo sentire con autorevolezza l'opinione della categoria nel tentativo di impedire e, comunque, correggere provvedimenti studiati solo al fine di ottenere un risparmio economico per sanare il bilancio dello Stato, non certamente per reinvestirlo nel migliorare la qualità.

Un impegno molto forte va nei confronti dei colleghi precari che in questi anni non sono stati riassunti. Lo Stato non offre nessun "paracadute sociale" come per gli altri settori con la cassa integrazione. Come il peggior datore di lavoro ti usa, ti spreme e poi ti abbandona incurante delle conseguenze. Forse sono diversi i precari disoccupati della scuola da quelli che perdono il lavoro negli altri settori?

E' gradita la presenza dei giornalisti per affrontare i temi sopraindicati e diffonderli.

Il responsabile provinciale
Antonino Tindiglia

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La Direzione nazionale riconferma come prioritario
il perseguimento degli obiettivi storici della Associazione

La Direzione nazionale della Gilda degli Insegnanti riunita in data 21.01.2009, anche alla luce dei processi di modifica statutaria avvenuti, ritiene necessario nell’attuale  contesto politico-sindacale ribadire come prioritario il perseguimento de seguenti obiettivi storici della Associazione: 
1.     istituzione di un’area di contrattazione separata per gli insegnanti che riconosca e valorizzi la loro funzione specifica e che, in particolare, riconosca la dimensione intellettuale del lavoro della docenza;
2.     rifiuto della logica del fondo dell’istituzione scolastica, dell’aggiuntivo e dell’incentivazione e trasferimento delle risorse economiche nello stipendio tabellare dei docenti;
3.     revisione del governo delle istituzioni scolastiche che affidi alla dirigenza compiti esclusivamente  gestionali ed amministrativi, riservando ai docenti, senza ambiguità e confusioni di ruoli, l' autonomia e la libertà didattica;
4.     superamento del processo di aziendalizzazione delle istituzioni scolastiche e delle RSU di istituto in quanto tale istituto è  in netto contrasto con la specificità professionale dei docenti. La contrattazione d’istituto, così come strutturata oggi, incide negativamente sulla vita scolastica, è fonte di tensione ed è segnata da insanabili conflitti di interesse;
5.     revisione degli strumenti di misurazione della rappresentatività sindacale;
6.     istituzione di organismi nazionali e territoriali autonomi di garanzia composti da docenti (Consigli Nazionali e Regionali della docenza).

Roma, 21 gennaio 2009
Direzionale Nazionale Gilda degli Insegnanti

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Mobilità del personale per l'anno scolastico 2009-2010: ripresa la trattativa

 
In data odierna si è tenuto al M.I.U.R. l'incontro sul Contratto Collettivo Nazionale Integrativo concernente la mobilità del personale docente, educativo ed ATA per l'anno scolastico 2009/10.

Nei precedenti incontri le Organizzazioni Sindacali, all'unanimità, avevano chiesto all'Amministrazione che venissero eliminati tutti gli articoli riguardanti “la mobilità professionale coatta”.

L'Amministrazione ha recepito quasi al completo le richieste delle OO.SS., compresi i trasferimenti d'ufficio ed ha mostrato la disponibilità a rivedere alcuni nodi non ancora risolti.

Si chiede in particolare di rivedere i seguenti punti :
- la graduatoria dei Docenti soprannumerari nei C.T.P. e nei centri E.D.A. che transiteranno nei C.P.A.;
- le modalità d'individuazione dei docenti soprannumerari nei casi di dimensionamento scolastico : a maggioranza si chiede la graduatoria unica;
- l'articolato relativo ai docenti soprannumerari di religione cattolica, per eliminare anche in questo settore la mobilità professionale d'ufficio;
- riconoscimento del punteggio relativo al ricongiungimento al convivente certificato anagraficamente (l'amministrazione non vorrebbe riconoscerlo);
- relativamente alla nota 12 delle note comuni, la valutazione anche del diploma di laurea in didattica della musica, perché è un titolo aggiuntivo.

L'Amministrazione si è impegnata ad esaminare le richieste ed a presentare un testo più o meno definitivo entro il prossimo 28 gennaio.

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Nota graduatorie provinciali ad esaurimento del personale docente ed educativo

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Incontro al Ministero sul contratto relativo alla mobilitÓ

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da LASTAMPA.it

CASSAZIONE

Il preside non può rimproverare il professore davanti agli studenti

È lesivo dell'onore e del decoro del professionista, le lamentele da farsi in sede privata

ROMA
Il preside non può rimproverare il professore, mettendolo alla berlina davanti alla classe. Parola di Cassazione che ha confermato la condanna per ingiuria con tanto di risarcimento danni alla parte offesa nei confronti di Luigi B., il preside 62enne di una scuola di Massa che, entrando nella classe in cui insegnava il professor Paolo B. e vedendo «la particolare vivacità e l’elevata indisciplina» della scolaresca si era rivolto al docente dicendogli «lei è un incapace, lei è un incompetente». Ne era seguita la denuncia dell’insegnante che si era sentito offeso nell’onore e nel decoro. Da qui la condanna per ingiuria nei confronti del preside inflitta dal Tribunale di Massa nel giugno 2008.

Contro la condanna il preside ha tentato senza successo il ricorso in Cassazione sostenendo, tra l’altro, di aver agito in questo modo a causa della particolare vivacità della classe già punita in passato anche da altri insegnanti. La quinta sezione penale (sentenza 2927) ha dichiarato inammissibile il ricorso e ha evidenziato che «con adeguata e logica motivazione nella sentenza impugnata è spiegato che le espressioni rivolte dall’imputato alla persona offesa non riguardavano critiche legittime avanzate dal superiore gerarchico a uno specifico operato del dipendente, bensì la sfera personale di quest’ultimo di cui ledevano l’onore e il decoro, mettendone in dubbio la capacità e competenza di fronte a un’intera classe di alunni, nel mentre una legittima critica, con espressioni non offensive in se, poteva essere espressa nelle sedi a ciò deputate come nel corso di un consiglio di classe».

Detto questo, piazza Cavour rimarca ancora che «in tema di ingiuria, affinché una doverosa critica da parte di un soggetto in posizione di superiorità gerarchica ad un errato o colpevole comportamento di un suo subordinato non sconfini nell’insulto a quest’ultimo, occorre che le espressioni usate individuino gli aspetti censurabili del comportamento stesso, chiariscano i connotati dell’errore, sottolineino l’eventuale trasgressione realizzata». Ma questa critica, avvertono gli “ermellini” non devono mai avvenire davanti alla scolaresca.

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Graduatorie ad esaurimento 2009-2011: attività preliminari alla riapertura

Nell’ottica di offrire ai candidati uno strumento di orientamento nella scelta della provincia, l’Amministrazione con nota del 19 gennaio ha comunicato alle Direzioni Regionali che si intendono rendere note non più solo le graduatorie esaurite bensì il numero degli aspiranti presenti in graduatoria, suddivisi per fascia di appartenenza.

Le Direzioni medesime sono state pertanto invitate a “ripulire” le graduatorie dagli aspiranti assunti a tempo indeterminato nell’anno scolastico 2008/2009 o da quelli che hanno rinunciato all’assunzione.

Le funzioni predisposte saranno disponibili fino al 31 gennaio p.v.

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Graduatoria regionale definitiva degli insegnanti di religione cattolica di ruolo

Decreto autotutela USR

Graduatoria Definitiva IRC

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Notiziario del 14 gennaio

Dimensionamento scolastico
Sconcerto e delusione traspare fra i Dirigenti del MIUR, in quanto sono molte le Regioni che non hanno risposto a dovere alle aspettative dell' Amministrazione, "tagliando" in minima parte le istituzioni scolastiche sottodimensionate, facendo una semplice operazione di "cosmesi", o, addirittura, senza mettere mano al dimensionamento stesso. Fra le Regioni più virtuose va annoverata la Basilicata che, malgrado l'esigua popolazione scolastica, ha operato addirittura 14 soppressioni. Fra i reprobi funge da "capofila" la Puglia che, a fronte delle 45 istituzioni scolastiche sottodimensionate, avrebbe dovuto "tagliarne" almeno 40 se si fosse uniformata alla volontà del DGR Dott.ssa Lucrezia Stellacci. Malgrado qualche aggiustamento, fra soppressioni e nuove istituzioni, la Puglia ha confermato le 908 istituzioni scolastiche attualmente funzionanti, avvalendosi della media di 709 alunni/istituzione scolastica.
 
Mobilità
Secondo il MIUR il termine ultimo per la presentazione delle domande di mobilità per il prossimo anno scolastico dovrebbe essere il 20 febbraio, Attualmente il Sistema Informativo sta lavorando alacremente per rendere disponibile il nuovo Bollettino Ufficiale con i codici delle Istituzioni Scolastiche richiedibili da parte degli interessati alle domande di mobilità.

F.I.S. e punti di erogazione del servizio
La determinazione dei nuovi codici non sarà finalizzata soltanto all' individuazione delle Istituzioni Scolastiche richiedibili per le operazioni di mobilità, ma consentirà all' Amministrazione di individuare i 42.908 punti di erogazione del servizio scolastico fra i quali ripartire gli stanziamenti previsti per alimentare il FIS in base ai nuovi parametri determinati dal CCNL 2006/09 e dalle sequenze contrattuali. Poichè nel censire i punti di erogazione del servizio, non si era tenuto conto degli 858 corsi serali presenti sul territorio nazionale, si è dovuto "limare" quanto attribuito nell' apposita sequenza contrattuale a ciascuno dei 42.050 punti inizialmente presi in esame, in quanto le risorse non potevano, ovviamente, registrare un incremento imprevisto.

Tecnologia nella scuola media
Resta confermata l'attribuzione di 2 h settimanali/classe all'insegnamento di Tecnologia che resterà un insegnamento autonomo. Per costituire una cattedra, quindi, saranno necessari 3 corsi completi (9 classi).

Cattedre di salvaguardia nelle superiori
Come previsto, non ci saranno più nel prossimo anno scolastico le cattedre di salvaguardia (o a zero ore) che rendevano meno pesante la riconduzione a 18 h di tutte le cattedre, salvaguardando le titolarità dei docenti interessati che dal 2001/02 si erano ben guardati dal trasferirsi in altre istituzioni scolastiche. Il risparmio di cattedre resta confermato in 2.000 ca.

Modifiche ordinamentali
A tutt' oggi non si sta procedendo alle previste modifiche degli insegnamenti e delle classi di concorso.

Attività sportiva
Sembra ormai acclarato che una volta conclusa l' anagrafe dei punti di erogazione del servizio scolastico, saranno impartiti chiarimenti in merito alla gestione del FIS ed alle risorse relative alla pratica sportiva che, vincolate al non superamento del budget speso l' anno precedente, hanno visto in grosse difficoltà le istituzioni scolastiche che non avevano attivato l' attività sportiva. Sarà chiarito, infatti, come sollecitato da più parti, che le risorse complessive vanno calcolate a livello provinciale.

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Cessazioni dal servizio.
Termine ultimo di presentazione delle domande: lunedì 26 gennaio 2009.

Il Miur con l'odierna Circolare Ministeriale n. 3 fornisce le indicazioni operative per l'attuazione del Decreto n. 2 del 09.01.2009 che reca le disposizioni circa le cessazioni dal servizio dal 1° settembre 2009 ed i provvedimenti in materia di trattamento di quiescenza del personale docente.
Il suddetto Decreto fissa al 26 gennaio 2009 il termine per la presentazione delle domande:

  • di collocamento a riposo per compimento del 40° anno di servizio,
  • di dimissioni volontarie dal servizio e di trattenimento in servizio oltre il raggiungimento del 65° anno di età ai fini del raggiungimento dell’anzianità minima o massima, ai sensi dell’art. 509, commi 2 e 3 del D.P.R. 16 agosto 1994, n. 297,
  • dell'eventuale revoca di tali domande,
  • delle istanze da parte del personale che intenda cessare anticipatamente rispetto alla data finale prevista da un precedente provvedimento di permanenza in servizio,
  • delle domande di coloro che intendano avvalersi della normativa prevista dal Decreto del Ministro per la Funzione Pubblica n. 331 del 29 luglio 1997 (trasformazione del rapporto di lavoro a tempo parziale con attribuzione contestuale del trattamento pensionistico).

Si ricorda che per il 2009, in virtù di quanto disposto dall’art. 1, comma 6, lettera c), della legge n. 243/2004, come novellato dalla legge n. 247/2007, per il personale della scuola i requisiti per l’accesso al trattamento pensionistico restano 58 anni di età e 35 di contribuzione, ancorché i requisiti prescritti vengano maturati entro il 31 dicembre del medesimo anno.
Restano anche confermati il diritto alla pensione di anzianità al raggiungimento dei 40 anni di contributi e il diritto alla pensione di vecchiaia al raggiungimento dei 65 anni di età (60 anni per le donne).
Nel decreto ministeriale non v'è cenno invece della possibilità di presentare istanza di proroga per altri 2 anni da parte di coloro che compiano 65 anni di età ed abbiano già maturato 40 anni di servizio, secondo quanto previsto dal comma 5 del citato art. 509, seppur novellato dall' art. 72 della legge 133/2008 che, come è noto, ha disposto che l’Amministrazione ha ora facoltà di accogliere la domanda di trattenimento in servizio oltre il 65° anno di età (in precedenza ne aveva l'obbligo).
Secondo quanto da noi comunicato nel resoconto dell'incontro del 22 dicembre 2008, per i collocamenti a riposo coatti, in virtù di quanto previsto dall’art. 72 citato, si è in attesa comunque dell’emanazione della direttiva prevista dalla norma stessa, con la quale saranno resi noti definitivamente i criteri per i collocamenti a riposo coatti.

Decreto ministeriale 2/09

Circolare ministeriale 3/09

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Iscrizioni 2009/2010: la circolare è alla firma
di R.P.


La circolare sulle iscrizioni per il 2009/2010 è ormai pronta per essere firmata dal Ministro che, nella mattinata del 15 gennaio la presenterà ufficialmente alle organizzazioni sindacali. Nella primaria arriva il maestro unico, ma solo per le classi prime. Nella secondaria di primo grado si parte con l'inglese "potenziato".
Nella mattinata del 15 gennaio il ministro dell’Istruzione Mariastella Gelmini firmerà la circolare che fornisce le indicazioni per l’iscrizione alle sezioni della scuola dell’infanzia e a tutte le scuole di ogni ordine e grado. La firma sarà preceduta dal confronto con i sindacati, previsto per la stessa mattinata del 15.
L’annuncio è stato dato dagli stessi uffici di Viale Trastevere nelle primissime ore del pomeriggio del 14.
Il comunicato preannuncia anche alcuni dei contenuti della circolare.
Si ribadisce che le domande di iscrizione dovranno essere presentate entro il 28 febbraio
Nella scuola dell’infanzia, in presenza di particolari condizioni (disponibilità di posti, accertamento dell’avvenuto esaurimento di eventuali liste d’attesa), potranno iscriversi anche ai bambini che compiono i tre anni entro il 30 aprile 2010.
“Le ore settimanali previste - si legge nel comunicato - sono 40 (8 ore giornaliere). A richiesta e in base alle disponibilità si potrà arrivare fino a un massimo di 50 ore”.
Per la scuola primaria si dice che “per le prime classi sarà introdotto l’insegnante unico di riferimento che avrà la responsabilità formativa globale dell’alunno”.
Il comunicato parla anche di modulo di iscrizione “che sarà a disposizione delle scuole” lasciando intendere che alla circolare sarà allegata anche la modulistica necessaria (non si sa però se tassativa o puramente indicativa).
“Al momento delle iscrizioni alle classi prime - chiarisce ancora il comunicato - i genitori possono esprimere, in ordine di priorità, le preferenze rispetto all’articolazione dell’orario settimanale: 24 o 27 ore che sono i due modelli di base”.
“Le famiglie - si legge infine - possono scegliere anche il modello a 30 ore (con attività opzionali) e quello a 40 ore (tempo pieno)”.
Un fatto è assolutamente certo: “per le classi successive alle prime continuano i modelli orari e organizzativi in atto”.
Nella secondaria di I grado ci sarà invece il cosidetto “inglese potenziato”: 5 ore settimanali anziché 3, ma le famiglie che ne fanno richiesta ora non potranno più cambiare neppure negli anni successivi.

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Governo ancora latitante sul confronto


“Oggi la delegazione della Gilda-Unams ha minacciato la rottura del tavolo di trattativa per il contratto integrativo per la mobilità. Ancora una volta il ministero dell’Istruzione non ha rispettato la logica del confronto con i sindacati, insistendo nell’adottare una politica che non lascia spazio al dialogo costruttivo”. È quanto afferma il coordinatore nazionale della Gilda degli Insegnanti, Rino Di Meglio, commentando l’esito dell’incontro svoltosi questa mattina al ministero in merito al contratto integrativo per la mobilità.

Tanti gli aspetti contestati duramente dalla Gilda: “Manca prima di tutto la chiarezza sulla determinazione degli organici – attacca Di Meglio – e poi c’è la questione delle iscrizioni che rappresentano una scadenza incombente su cui grava l’impossibilità di sapere come saranno formate le classi. Tutto ciò crea tra i docenti un clima di preoccupazione e alimenta il caos. C’è molta confusione perché, in mancanza di provvedimenti di definizione certa degli organici, è chiaro che anche discutere di norme sulla mobilità diventa pura accademia. In ogni caso – conclude Di Meglio - si perde ancora una volta l’occasione di sburocratizzare e semplificare la mobilità: oggi per un docente presentare una domanda di mobilità è paradossalmente più complicato che presentare una dichiarazione dei redditi”.


Roma, 13 gennaio 2009
 

UFFICIO STAMPA GILDA INSEGNANTI

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Mobilità del personale per l'anno scolastico 2009-2010: quinto incontro

Dopo gli incontri precedenti, è’ proseguito questa mattina presso il MIUR il confronto sulla  mobilità del personale della scuola per l’a.s. 2009/2010.
Per la prima volta nella bozza del contratto è stata proposta dall' Amministrazione la mobilità d'ufficio, evidentemente in base alla considerazione dei numerosi docenti che diventeranno soprannumerari e in esubero, per effetto dell' attuazione della riforma Gelmini e del dimensionamento scolastico. Tale mobilità d' ufficio si attuerebbe con l'assegnazione su altre classi di concorso o in altro ruolo (ad es. dalla Scuola Primaria all' Infanzia, dalle Superiori alle Medie e viceversa).
Su questa proposta tutti i sindacati compatti hanno manifestato una netta opposizione e chiesto all' Amministrazione la cancellazione immediata di tutti gli articoli sulla mobilità professionale d' ufficio.
In particolare la Federazione Gilda-Unams ha evidenziato che sarebbe opportuno un tavolo politico, in quanto tutte le promesse fatte nell' incontro di Palazzo Chigi dell' 11 dicembre scorso sono state disattese e lo stesso incontro si è rivelato una vera delusione. Ancora oggi non si conoscono gli organici, nelle scuole c' è una grande confusione e non si ha la più pallida idea di quanti soprannumerari ci saranno soprattutto nella Scuola Primaria.
 
La nostra Federazione ha anche evidenziato altri pressanti nodi da sciogliere, con riferimento soprattutto all'ulteriore diminuzione dell' aliquota dei posti per i docenti precari, degli insegnanti di Lingua Francese e della seconda lingua comunitaria nella Scuola Media.
 
In conclusione si è chiesto all' Amministrazione il ritiro di tutti gli articoli concernenti la mobilità d' ufficio, facendo la proposta di rimandare il tutto al contratto integrativo sulle Utilizzazioni, cioè alla mobilità annuale. Si è infine rilevata l' impossibilità di scrivere nuove regole nel Contratto, visto che ancora non si conoscono  gli organici e l'entità degli eventuali docenti soprannumerari.
 
L' incontro ha affrontato esclusivamente questi nodi politici, tralasciando gli aspetti tecnici.
 
L’Amministrazione ha aggiornato l' incontro a giovedì 22 gennaio 2009.

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A V V I S O

In occasione dello sciopero la Gilda di Catanzaro ha predisposto un autobus con il quale raggiungere gratuitamente il corteo a Roma

Per maggiori informazioni contattare il n. 0968.430077

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Nota unitaria

 

Alle strutture territoriali (provinciali e regionali) di
Flc CGIL, CISL Scuola, UIL Scuola, SNALS Confsal e GILDA

 

Oggetto: sciopero e manifestazione nazionale del 30.10.2008

 

Con la presente si invitano i segretari delle strutture in indirizzo ad attivare – al più presto – ogni opportuno contatto con i rispettivi colleghi delle segreterie provinciali e regionali, al fine di una conduzione unitaria di tutte le iniziative politiche ed organizzative in vista dello sciopero e della manifestazione del 30 ottobre.

Si segnala l’opportunità di appositi incontri operativi per ricondurre le iniziative territoriali già programmate in un percorso unitario, utilizzando prioritariamente i materiali (in fase di predisposizione) che saranno inviati al più presto (documento, volantini, manifesti, etc.).

Entro la giornata di lunedì, inoltre, sarà inviata una più completa nota organizzativa unitaria.

Flc CGIL: Maurizio Lembo
CISL Scuola: Silvano Furegon
UIL Scuola: Pino Turi
SNALS Confsal: Marco Paolo Nigi
GILDA: Rino Di Meglio

FLC CGIL

Via  Leopoldo  Serra  31, 00153 Roma
tel. 06585480 - fax  0658548434
e mail: organizzazione@flcgil.it

sito Internet: www.flcg.it

CISL SCUOLA

Via  Angelo Bargoni 8, 00153 Roma
tel. 06583111 - fax  065881713
e mail: cisl.scuola@cisl.it

sito Internet: www.cislscuola.it

UIL SCUOLA

Via Marino Laziale 44, 00179 Roma
tel. 067846941 - fax 067842858
e mail:segreterianazionale@uilscuola.it

sito Internet: www.uilscuola.it

SNALS Confsal

Via Leopoldo Serra 5, 00153 Roma
tel. 06588931 - fax 065897251
e mail: info@snals.it

sito Internet: www.snals.it

GILDA degli Insegnanti

Corso Trieste 62, 00198 ROMA
tel. 068845005 - fax 0684082071
e mail: gilda.nazionale@gildains.it

sito Internet: www.gildains.it
...

 

 

FEDERAZIONE   GILDA - UNAMS  Catanzaro
Via Razionale n° 15, int. 1 Nicastro 88046 Lamezia Terme (CZ)  Tel. 0968 430077;  fax 0968 432330;
e-mail: gildalamezia@tiscali.it Catanzaro: Via Crotone trav. VIII, 40 tel / fax 0961 737020;
Soverato: Via Amendola,11 tel /fax 0967 522042

C O M U N I C A T O

La Gilda degli insegnanti continua nella denuncia del danno perpetrato agli allievi diversamente abili e offre il proprio sostegno ai genitori ed ai docenti precari rimasti senza cattedra dopo anni di precariato nella provincia di Catanzaro.

Altro che “non ci saranno licenziamenti nella scuola”.

Sono centinaia i docenti senza lavoro e  chissà quanti resteranno  senza cattedra, in Calabria, nei prossimi anni grazie ai provvedimenti che i governi passati ed ancor più il governo in carica sta producendo.

La scuola è in mano al ministro per l’economia, non certamente al ministro dell’istruzione. Non esiste un progetto pedagogico a cui ispirarsi, come negli anni passati, ma solo un progetto economico, si taglia in quei campi dove il danno non colpisce gli interessi della Lega (vedi tempo pieno, che per l’80% interessa il nord, o le scuole di montagna, più diffuse nelle valli alpine).

 A parer nostro questo è il peggior governo che sia mai stato insediato nella storia della Repubblica Italiana.

Cosa fanno i parlamentari eletti nel meridione?

Perché accettano passivamente questo scempio?

Sono previsti otto miliardi di euro di risparmio nella scuola, ma solo 2 miliardi si vuole reinvestire. Questo la dice tutta sulla favola della “ricerca della qualità” con cui si spacciano i tagli. 

Si taglia perché la scuola non è un settore ritenuto prioritario.

Ma come sempre chi paga il maggior tributo in questo momento difficile di contingenza negativa sono i più deboli, i più bisognosi, gli allievi diversamente abili e le loro famiglie che si vedono privati dell’adeguato sostegno che viene dalla scuola, in una realtà dove sono totalmente assenti le istituzioni.

La Gilda sarà accanto all’ASSOCIAZIONE NAZIONALE MUTILATI ED INVALIDI CIVILI sezione di Catanzaro nella manifestazione di protesta che si terrà giovedì 2 ottobre 2008 alle ore 9, 30 presso l’Ufficio Scolastico Regionale di Catanzaro Lido, nella speranza che finalmente si ci si accorga della grave ingiustizia subita e si ponga riparo restituendo i posti in organico aggiuntivo.

Lamezia Terme, 30/09/08

Il direttivo provinciale di Catanzaro
 della Gilda degli insegnanti

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Agitazione

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FEDERAZIONE   GILDA - UNAMS  Catanzaro
Via Razionale n° 15, int. 1 Nicastro 88046 Lamezia Terme (CZ)  Tel. 0968 430077;  fax 0968 432330;
e-mail: gildalamezia@tiscali.it Catanzaro: Via Crotone trav. VIII, 40 tel / fax 0961 737020;
Soverato: Via Amendola,11 tel /fax 0967 522042

3.500 presunti esuberi in Alitalia suscitano fibrillazione e dissenso nella CGIL, CISL e UIL.
Più di 100.000 cattedre cancellate nella scuola in questi ultimi anni dai Governi di destra e di sinistra ed ulteriori tagli per altre 100.000 cattedre fino al 2010, invece, non provocano alcuna reazione.
Nella provincia di Catanzaro, a titolo di esempio, nel sostegno agli allievi diversamente abili sono stati tagliati più di 150 cattedre per l’anno scolastico 2008/2009, mentre nel comparto scuola dal 2003 in poi, per effetto dei vari provvedimenti, il personale che ha perso il lavoro ammonta a circa 7.500, più del doppio degli esuberi Alitalia, nel più assordante silenzio.
Questa è la realtà in cui si muove la riforma della scuola pubblica.
Il ministro Gelmini dichiara che “nessuno sarà licenziato nella scuola”. Perché? Forse perchè non è mai stato assunto a tempo indeterminato pur avendo lavorato spesso ininterrottamente da tanti anni, si tratta di docenti con oltre 20 anni di servizio ed intorno ai cinquanta anni di età ancora precari sfruttati, mal pagati come tutta la categoria, bistrattati, tappabuchi da una scuola all’altra, peregrini per le province di tutta Italia, nella speranza che sia quella giusta per non venir scavalcati da altri colleghi più giovani, anche loro precari (questa è la famosa guerra tra poveri).
Lo spostarsi continuamente ogni anno in provincia non consente un domicilio fisso, ma dover adattare ogni anno la propria vita. Se oggi insegni nella località A e l’anno successivo nella località B distante dalla prima anche 200 chilometri, come fai a gestire la situazione?
Lo stipendio misero, il continuo spostamento comporta costi per affitti e spese per il mezzo di locomozione che non si possono detrarre neanche dalle imposte come invece può fare un commesso viaggiatore.
Spesso si assiste a cattedre che sono articolate secondo la normativa su tre istituzioni scolastiche collocate pero al massimo su due comuni, cosi, si può insegnare nelle scuole X, Y e Z ubicate nei comuni A e B. Lo stipendio viene speso solo per acquistare un’automezzo e per le spese di manutenzione.
Gli insegnanti italiani sono “figli di un Dio minore”, ancor più oggi che al governo c’è il centrodestra nordista che ha deciso di cancellare il sud, perché i docenti per oltre il 70% sono meridionali sporchi, brutti, ed adesso anche ignoranti che “regalano” al ministro del nord l’abilitazione all’esercizio della professione.
È il momento che l’opinione pubblica si svegli da questo torpore, narcotizzata dalla capacità di comunicare il negativo della scuola da parte del potere dominante e da un giornalismo asservito, dedito soltanto al sensazionalismo  ed a far emergere solo i fatti brutti che tutti vorremo che non ci fossero ma che esistono come in tutti i luoghi dove c’è un’aggregazione di persone. Fa parte della società. Bisogna sempre tenere questi fatti nelle dimensione tollerabili.
Hanno fatto credere cha la scuola è un carrozzone mangiasoldi inutile. In questo carrozzone ci siamo passati tutti vecchi, meno vecchi, anziani, attempati, persone mature, oggi i giovani, gli adolescenti i bambini nostri figli e/o nipoti.
Se ci mettessimo a riflettere, a ripensare i nostri giorni trascorsi a scuola, ci accorgeremmo che sono stati anni fondamentali per la nostra crescita e che adesso non  dobbiamo negare alle nuove generazioni.
Una scuola che chiude è una ferita profonda nella società che non si rimargina facilmente.
Sono altri i campi dove intervenire per risparmiare, quali per esempio gli sprechi per opere faraoniche inutili che nessuno utilizzerà mai, i costi della politica, il recupero dell’evasione fiscale, la chiusura di tanti Enti inutili atti solo a riciclare il politico di turno.
Potenziamo la scuola, la giustizia, la sanità.
All’efficienza ed all’efficacia di questi settori è affidato il futuro del paese.
Per raggiungere questi obiettivi c’è bisogno di professionisti qualificati, motivati e ben pagati
.

Ufficio stampa Gilda Catanzaro

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Bloccate le assegnazioni delle cattedre di sostegno
a tempo determinato

Oggi presso l’I.S. Fermi di Catanzaro lido erano in programma le nomine a T.D. sul sostegno agli alunni diversamente abili.
Il numero delle cattedre è stato ridotto notevolmente rispetto agli anni passati grazie ai tagli effettuati dall’USR per la Calabria, per equilibrare il rapporto docenti – alunni a livello provinciale.
Era stato chiesto dalla Gilda – Unams un riequilibrio graduale nel corso del triennio, invece è stato applicato in quest’anno scolastico.
Circa 300 docenti presenti alla convocazione hanno contestato i tagli che durante le operazioni si sono ulteriormente ridotti, passando da 85 a 73 disponibilità. Quello che si sta verificando è gravissimo in totale assenza delle autorità Regionali e Provinciali.
Siamo in una scuola totalmente abbandonata a sé stessa.
I danni maggiori, oltre a centinaia di posti di lavoro persi, si ripercuoteranno sugli allievi sia diversamente abili che normodotati, dove essi sono presenti, che si troveranno privi dell’adeguato sostegno nel percorso didattico.
Ancora un altro motivo di esclusione.
Ci si riempie la bocca con frasi “sistemare il precariato”, invece i fatti dimostrano che l’odio contro la classe docente porta sempre di più all’impoverimento morale, economico, numerico degli insegnanti, vera struttura portante della scuola italiana.
I docenti riuniti in comitato decidono di bloccare le convocazioni per richiamare l’attenzione dell’opinione pubblica e delle autorità sulla gravità del problema e per far luce sulla reale situazione.

Catanzaro 27/8/08

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Comunicato sulla riunione degli insegnanti di sostegno
presso
l'U.S.P. di Catanzaro

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26 luglio 2008

COMUNICATO STAMPA
GILDA

Negli ultimi giorni si susseguono, con sempre maggiore insistenza, voci di tagli sull’organico di sostegno in ogni ordine e grado di scuola nella provincia di Catanzaro.
In merito a ciò, giorno 24.07.2008, presso la sede GILDA di Lamezia Terme, si è svolta una riunione operativa di genitori di ragazzi diversamente abili e di insegnanti di sostegno.
È emersa una profonda preoccupazione per gli ulteriori tagli sui posti di sostegno  che andrebbero a ledere il diritto all’istruzione degli alunni diversamente abili, privando ragazzi già segnati della possibilità di formarsi, sia a livello culturale che personale, nonché privandoli dell’assistenza e della guida di docenti specializzati.
È stato, altresì, sottolineato come l’offerta formativa personalizzata dell’attività didattica non appare configurata come un’offerta formativa il cui contenuto sia assoggettabile a valutazioni discrezionali dell’amministrazione sull’an e sul quantum, dovendo essere, invece, determinata esclusivamente dalla peculiare e personalissima situazione dell’alunno diversamente abile (nella specie  diagnosi funzionale e profilo dinamico funzionale).
Si è deciso, pertanto, di organizzare varie attività di sensibilizzazione al problema, tra cui, in particolare, una manifestazione presso la sede dell’U.S.P. di Catanzaro, sita in Catanzaro Lido, loc. Giovino, il giorno 30/07/2008 , ore 9:30.
Si invitano i genitori degli alunni diversamente abili nonché l’intero corpo docente a prendervi parte attivamente, data l’importanza e la serietà della situazione.

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16 luglio 2008

Immissioni in ruolo nella provincia di Catanzaro

Clicca qui per scaricare le tabelle

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È CRISI PROFONDA SUGLI ORGANICI

Gli ulteriori tagli disposti in organico di fatto mettono in grave crisi la scuola catanzarese.

La Gilda degli Insegnanti lancia ancora una volta un avvertimento accorato perché si intervenga per fermare questa deriva verso lo smantellamento della scuola pubblica, l’unica che può educare i giovani  nell’autocritica per una crescita completa e pluralistica.

A settembre molte scuole si troveranno con un organico inferiore a quello richiesto con la conseguenza che dovranno accorpare le classi, in qualche caso chiudendo plessi o sedi staccate.

L’incompetenza, o la volontà dei funzionari ministeriali, ha previsto per Catanzaro un ulteriore taglio di 76 posti che poi sono diventati circa 100 applicando la solita regola matematica, questa volta sulle ore residue cioè mettendo assieme le ore residue delle varie discipline e dividendo per 18 ottenendo così il numero di cattedre da attivare in organico di fatto. Questo procedimento ha un grave difetto, non tiene conto delle varie discipline: il residuo di 6 ore di lettere, 6 ore di matematica e 6 ore di inglese non fanno una cattedra, perché per insegnare le discipline occorrono lauree, abilitazioni e competenze diverse e delle scuole dove le ore sono residuate.

Tutto sta passando attraverso la totale indifferenza dei Dirigenti scolastici. I Capi di istituto a settembre si troveranno senza un corpo docente sufficiente a coprire le ore curricolari ed a sostituire i docenti assenti durante le lezioni, anche per la riduzione dei fondi destinati alle supplenze.

La Gilda invita i docenti, oggetto della comunicazione di soprannumerarietà, a non produrla in quanto si ha il diritto di non essere spostati se non nell’ambito dello stesso comune e sulla stessa disciplina.

La situazione è ancora più grave per le cattedre di sostegno. L’applicazione del principio del rapporto di un insegnante di sostegno ogni due allievi con H, che vede la provincia di Catanzaro con un rapporto di 1,6, quindi al di sotto, se applicato senza prevedere uno scaglionamento fino al 2010, comporta il taglio di un ulteriore contingente di 180 cattedre.
Nella riunione del 27/6/2008 presso la Direzione regionale l’intervento fermo e tempestivo della Federazione Gilda-Unams ha comportato una rivisitazione delle disponibilità. Le ulteriori decisioni saranno discusse nella riunione prevista per il lunedì 14/7/2008. Al riguardo si ringrazia il dott. G. Mirarchi, direttore regionale ff, per la disponibilità e la sensibilità dimostrata.
Ai genitori degli allievi con Handicap non rimane che ricorrere al giudice per ristabilire il diritto all’insegnante di sostegno. Viviamo un assurdo, abbiamo una legge all’avanguardia per quanto riguarda gli allievi con H, poi per motivi di “bilancio” non la applichiamo correttamente!

Ha rischio sono pure le assegnazioni provvisorie da fuori provincia

Quante illusioni ingenerate negli anni scorsi, con un semplice provvedimento vengono vanificate le aspettative di, allievi, genitori, docenti, società. In questa realtà, non è permesso a nessuno di noi “addetti ai lavori” tirarsi fuori, precari o a tempo indeterminato, tutti ne siamo coinvolti, la soprannumerarietà è dietro l’angolo.

Mercoledì 16/7/08 alle ore sedici presso la sede provinciale della Gilda di Via Razionale,15 a Lamezia Terme sarà tenuta una riunione aperta per fare il punto sulla situazione.

Lamezia Terme, 10/07/08

Il coordinatore provinciale
Prof. Antonino Tindiglia

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FEDERAZIONE   GILDA - UNAMS  Catanzaro
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Il 27 giugno 2008 si è tenuto presso la Direzione Regionale per la Calabria del MIUR a Catanzaro un incontro tra il Dirigente Regionale Coordinatore dott. G. Mirarchi e le  OO. SS. rappresentative del comparto scuola firmatarie del CCNL. Per la Federazione Gilda – Unams erano presenti il Coordinatore regionale Prof. Antonino Tindiglia, il Prof. Eligio Basile e l’A.T. Antonio Carbone. L’incontro ha riguardato la firma del CCND sulle utilizzazioni ed assegnazioni provvisorie, le cui domande scadono il giorno 4 luglio 2008.
Successivamente è stata fornita l’informativa sugli organici di fatto, che, come già segnalato dalla Gilda, prevede un ulteriore taglio di 460 cattedre su base regionale, cosi ripartite: Catanzaro – 76 ; Cosenza – 159; Crotone – 41; Reggio Calabria – 162; Vibo Valenzia – 22. Questi tagli scaturiscono da un’ottusa politica che, fingendo di voler razionalizzare la spesa pubblica, sta di fatto smantellando la scuola pubblica, impoverendola dei suoi elementi fondamentali: i Docenti. Continuando di questo passo si avrà una scuola priva di risorse umane e materiali comunque insufficienti a garantire i servizi essenziali.
Addio alla qualità del servizio! Non dimentichiamo che in gioco c’è il destino dei nostri figli.
Nell’incontro si è parlato dei posti di sostegno in deroga aggiuntivi per l’anno scolastico 2008/2009, i cui tagli si erano avuti già nel mese di marzo e la cui discussione era rimasta in sospeso per riesaminare il problema di riequilibrio del rapporto che secondo quanto stabilito dalle leggi finanziarie degli anni passati dovrebbe essere di un docente di sostegno ogni due allievi in situazione di handicap. Tale rapporto in Regione è inferiore e squilibrato tra le province della Calabria. La Gilda è intervenuta con fermezza affinché tale riequilibrio sia fatto gradualmente nei prossimi tre anni e non in modo massiccio con l’applicazione impersonale di un rapporto matematico che nella provincia di Catanzaro avrebbe comportato una riduzione di posti aggiuntivi di circa 180.
Si colpisce un settore debole, di ragazzi bisognosi, che non hanno in Regione  strutture sociali adatte ad accoglierli e che nella scuola trovano importanti momenti di studio ed aggregazione con i coetanei compagni di scuola. Negli ultimi anni tutti i giudici hanno dato ragione ai genitori che si sono rivolti, condannando le scuole ed intimando loro di assegnare il docente di sostegno per come richiesto da documentazione medica.
Il pesante ridimensionamento  degli organici, oltre ad operare negativamente sulla qualità del servizio scolastico, dopo aver creato l’illusione in molti docenti, alimenta la disoccupazione intellettuale, quella più problematica ed a rischio di malattie legate alla sfera mentale quali la depressione, in soggetti non più giovani.
La Gilda ribadisce “basta con i tagli!”.
Il futuro si presenta sempre più nero; per questo chiamiamo a raccolta tutti i colleghi a tempo determinato ed indeterminato, tutti coloro che lavorano nella scuola per arginare questa deriva.
Nessun operatore della scuola è escluso.

Lamezia Terme, 28/06/2008.

Ufficio stampa Gilda degli insegnanti

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GRADUATORIE REGIONALI SU BASE DIOCESANA DEGLI INSEGNANTI DI RELIGIONE CATTOLICA

Modello reclamo analitico

Modello reclamo sintetico

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Bozza del CCNI concernente le utilizzazioni e le assegnazioni provvisorie a.s. 2008/2009

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GILDA DEGLI INSEGNANTI Catanzaro
Federazione GILDA UNAMS
Lamezia Terme: Via Razionale, 15 int. 1 Nicastro - 88046) Tel. 0968 430077,  fax 0968 432330;  
e-mail: gildalamezia@tiscali.it;
Catanzaro: Via Crotone trav. VIII, 40 tel / fax 0961 737020; e-mail: gildacatanzaro@tiscali.it
Soverato: Via Amendola,11 tel /fax 0967522042; e-mail: maesano@alice.it

Comunicato congresso provinciale Gilda degli insegnanti di Catanzaro

Giorno 10 maggio si è tenuto a Lamezia Terme presso l’Auditorium dell’Istituto Magistrale T. Campanella il sesto congresso provinciale della Gilda degli Insegnati della provincia di Catanzaro che ha visto la partecipazione di molti iscritti.
Ha introdotto i lavori il coordinatore provinciale Prof. A. Tindiglia che nella sua relazione ha messo in rilievo la costante crescita degli iscritti all’associazione sia a livello nazionale che provinciale grazie al tenace lavoro dei componenti il direttivo, delle RSU di istituto e a quanti credono in essa, malgrado il momento congiunturale negativo del sindacalismo tradizionale
Quest’anno la Gilda compie venti anni dalla sua costituzione.
Questi venti anni non sono trascorsi invano. Sono molte le battaglie che ci hanno visto e ci vedono protagonisti sempre in primo piano.
Siamo la spina nel fianco di questo sistema, la voce fuori campo che  tutela gli interessi degli insegnati, non per la ricerca di privilegi, ma di quelle condizioni ideali per migliorare la scuola nell’interesse superiore degli allievi che ci vengono affidati, per costruire il futuro dell’Italia in una società globalizzata.
Non ci appassiona il discorso su chi governa l’Italia, inteso nel senso di partiti di destra o di sinistra, ci importa invece la produzione di norme per governare la scuola. Nei loro programmi la scuola è importante. Però da tempo chi viene chiamato ad occupare la poltrona di viale Trastevere non occorre abbia un titolo specifico, le basta aver frequentato la scuola.
Nelle ultime tre legislature, il non considerare la carica di Ministro della Pubblica Istruzione vincolata a competenze e sensibilità specifiche, è stato un errore pagato a caro prezzo.
A quando un Ministro proveniente dal ruolo dei docenti? Vero fulcro del sistema istruzione?
Fino ad ora è da dire, che in questa voglia di passare alla storia da parte del politico di turno quale Ministro che ha riformato la scuola dopo la riforma Gentile, sulla scuola si è riversato tutto il negativo che la società sta producendo, faciloneria, bullismo, superficialità, ignoranza, crediti, debiti, clienti.
Viviamo le fasi del condono, siamo passati dal condono edilizio al “condono del sapere”.
In questa situazione tutta la responsabilità viene attribuita al docente, che è stato privato dei più elementari strumenti educativi.
La scuola italiana, soprattutto quella primaria, era indicata ad esempio; la politica del cacciavite e dello scalpello, degli ultimi anni, suggerita dal pedagogo di turno (Vertecchi, Tiriticco, Bertagna) che non ha mai messo piede nelle scuole, se non virtualmente dalle aule Universitarie a noi negate per una progressione di carriera, nella ricerca del nuovo, utilizzando parole ad effetto tipo efficienza ed efficacia dell’azione educativa, ha generato un aumento insostenibile di burocrazia, di lacci e laccioli che demotivano ed espongono il docente all’attacco dei genitori, anziché semplificare e rafforzare l’azione educativa.
Dobbiamo assicurare il successo formativo.
Noi difendiamo gli insegnanti, siamo schierati con loro, noi siamo insegnanti.
Gli “altri sindacati” invece si sono gia schierati dall’altra parte, stanno con i dirigenti, a cui hanno consentito di avere un’area di contrattazione separata con retribuzioni sostanziose, a cui aggiungono due collaboratori pagati con il fondo di istituto. Con i soldi dei docenti.
È la logica del potere che riconosce ai potenti ulteriori benefici, un orario flessibile non più controllabile, etc..Chi affronta le tematiche della scuola spesso parla conoscendo solo una parte del tema, dimostrando superficialità nella conoscenza degli argomenti. Mentre sto scrivendo questa relazione, in un’intervista il giornalista scrittore Gian Antonio Stella autore del libro “la Casta” tira in ballo la Gilda ai tempi del concorsone sostenendo che la Gilda ha affossato il ministro Berlinguer l’unico che aveva tentato di “introdurre criteri di valutazione meritocratica nella scuola”.
Quel capitolo della storia della nostra Associazione lo rivendichiamo con orgoglio. È stato un grande momento di lotta che ha impedito uno scempio: creare docenti di serie “A” e di serie “B” sulla  base di quiz tipo la patente di guida.
Tutti sappiamo cosa era quel tipo di meritocrazia che si voleva introdurre, quella fatta per un numero ristretto di docenti per cui erano pronte le dispense già formulate “dai soliti noti”.
Questo abbiamo combattuto, non il concetto di meritocrazia.
Siamo d’accordo sulla meritocrazia, i primi a rendercene conto ed a volerlo siamo noi insegnanti, ma la meritocrazia va inserita in un processo oggettivamente valutabile che comprenda tutti: dirigenti, docenti, personale ata, allievi, genitori; ma deve andare oltre, deve abbracciare tutta la società interessando politici, magistrati, medici, impiegati del catasto ed il resto.
Una cosa è valutare l’insegnante, tutt’altra cosa è valutare il processo di insegnamento.
Si può essere dei grandi scienziati e non avere la capacita di comunicare il proprio sapere.
Valutare l’insegnamento non è facile, perché il processo educativo richiede la voglia di apprendere dell’altro soggetto con cui si entra in relazione che attraversa un’età difficile, che oggi ancor più di prima è distratto e coinvolto emotivamente dalle altre agenzie educative quali, la televisione, la partita di pallone, la danza.
Nel confronto la scuola è perdente perché troppo impegnativa, poco attraente, noiosa, selettiva.
Al nuovo Governo facciamo 6 proposte:

  • un grande investimento di fiducia nei docenti  da parte della politica ed un loro effettivo coinvolgimento da protagonisti nella sfida per una scuola che guarda al futuro del paese;
  • una moratoria nelle riforme scolastiche: non è possibile che la scuola venga devastata negli ordinamenti e nei programmi, con eguale insipienza, sia dalla destra che dalla sinistra;
  • l’incremento della spesa per l’istruzione in rapporto al PIL, in linea con il resto dei paesi industrializzati, da destinare all’ammodernamento delle strutture edilizie scolastiche e alla sicurezza;
  • la revisione del sistema introdotto con la riforma del titolo V della Costituzione per restituire allo Stato potestà legislativa in materia di istruzione scolastica;
  • il ripensamento dell’autonomia scolastica che riveda il governo delle scuole, rispetto al ruolo ed al potere dei dirigenti scolastici con l’istituzione di una presidenza del collegio dei docenti a carattere elettivo;
  • pieno riconoscimento professionale dei docenti attraverso:
    • la separazione delle aree di contrattazione tra docenti ed ata;
    • l’allineamento delle retribuzioni degli insegnanti ai livelli europei;
    • una chiara separazione dei ruoli e delle responsabilità nella scuola tra docenti, genitori e studenti;
    • la stabilizzazione degli organici con la conseguente sistemazione di tutto il personale precario.

Ma se il programma che vorrà attuare il nuovo ministro Mariastella Gelmini è quello che si sente in giro in questi primi commenti quali:

  • rafforzamento dei poteri organizzativi e disciplinari dei dirigenti;
  • promozione di una piena concorrenza tra le istituzioni scolastiche;
  • valorizzazione del merito dei docenti mediante l’eliminazione di ogni automatismo nelle progressioni retributive e di carriera degli insegnanti,
  • progressiva liberalizzazione della professione, da attuarsi attraverso la chiamata nominativa da parte delle autonomie scolastiche,

il futuro che si affaccia non è certamente tranquillo.
Ancora una volta cadiamo dalla padella nella brace. Dove siamo questa volta?
Prepariamoci a difendere la nostra professione, il nostro ruolo, la scuola, per il bene dei nostri figli e della nostra Nazione.
Noi della Gilda siamo in prima linea.”
Numerosi gli interventi che si sono succeduti nel dibattito che si  è aperto.
Successivamente si è passati ad eleggere, come da regolamento, gli organismi statutari.
Alla guida dell’associazione è stato confermato il Prof. A. Tindiglia.
Fanno parte del Direttivo i Prof.: B. Provenzano, A. Trapuzzano, G. Scalise, E. Basile, L. Maesano, G. Serianni, S. Montesano, G. Vitaliano, I. Calabria, P. Serra, U. Fulginiti, S. Raso, L. Grandinetti, A. Dall’Oglio, A. Storace, G. Iapelli.
Sono stati eletti come componenti il collegio dei Probiviri, i prof.: S. Spalliera, F. Frangine, A. Guzzi.
Sono stati eletti revisori dei conti i prof.: M.G. Iannelli, F. Notaris, B. Arcieri, P. Rotiroti (suppl.).

Ufficio stampa Gilda degli Insegnanti Cz

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Scheda di valutazione dei titoli per il calcolo del punteggio finalizzato alla compilazione della graduatoria regionale su base diocesana a.s. 2007/2008 per l'individuazione del docente soprannumerario relativamente all'organico di diritto 2008/09

scadenza 30 aprile

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FEDERAZIONE   GILDA - UNAMS
Regione Calabria
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Tel. 0968 430077;  fax 0968 432330;
e-mail: gildalamezia@tiscali.it

Oggetto: Assemblea Provinciale Congressuale per il rinnovo degli organi statutari.

È convocata l’Assemblea Provinciale degli iscritti della Provincia di Catanzaro per il giorno 10 maggio 2008 alle ore 06.00 in prima convocazione e alle ore 15.00 in seconda convocazione, presso l’Auditorium dell’ Istituto Magistrale “T. Campanella” di Lamezia Terme, per procedere all’elezione degli organi statutari provinciali secondo il seguente ordine del giorno:

  • insediamento dell’ufficio di presidenza;
  • relazione del Coordinatore provinciale uscente;
  • dibattito.
  • elezione del coordinatore provinciale;
  • elezione del direttivo provinciale;
  • elezione dei probiviri;
  • elezione dei revisori dei conti.

Ordine dei lavori:

  • ore 15,00 insediamento dell’Ufficio di presidenza;
  • relazione del Coordinatore, dibattito.
  • ore 16,00 presentazione delle candidature a Coordinatore provinciale, a componente della Direzione provinciale, dei Probiviri e dei Revisori dei Conti
  • ore 17,00 votazioni previa verifica del diritto di voto degli elettori, scrutinio dei voti e proclamazione degli Eletti.

All’Assemblea degli iscritti non è ammesso il voto per delega (Art. 2 del regolamento nazionale).

La presente convocazione vale come certificato elettorale.

Lamezia Terme, 07/04/2008

Il Coordinatore provinciale
  Prof. Antonino Tindiglia

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Resoconto dell’incontro regionale del 5 marzo 2008. Informativa sugli organici del personale docente anno scolastico 2008/2009.
Si è svolto, presso la Direzione Regionale della Calabria di Catanzaro Lido, l’incontro tra il Dirigente Regionale e le OO. SS., nella quale sono stati forniti i dati sugli organici 2008/2009.
Anche per quest’anno la Calabria subirà un drastico taglio degli organici. Infatti saranno 1196 le cattedre che gli Uffici scolastici Provinciali dovranno tagliare così ripartiti:

 

provincia

Scuola primaria

Scuola media

Scuola superiore

Catanzaro

-120

+20

+3

Cosenza

-152

-140

-214

Crotone

-49

-75

+6

Reggio Calabria

-177

-39

-166

Vibo Valenzia

-101

+2

+5

Totale

-598

-232

-366


I tagli vengono giustificati con un calo di alunni iscritti nei vari ordini di scuola, che comporta una riduzione nel numero di classi da formare. A questo deve aggiungersi il nuovo metodo di calcolo introdotto dalla legge finanziaria, che, per le scuole superiori, prevede di costituire le classi tenendo conto del numero di allievi iscritti, senza considerare le varie sperimentazioni. Così, se nelle classi terze di un istituto sono iscritti 114 allievi, su due corsi, uno normale ed uno sperimentale, anziché costituire 5 classi, 3 normali e 2 sperimentali, il Dirigente scolastico, dovrà costituire quattro classi di 28/29 allievi ciascuna, contravvenendo anche alle norme sulla sicurezza e sul sovraffollamento delle aule.
In questi ultimi anni la situazione sta diventando sempre più drammatica, tenuto conto anche del fatto che, ormai, tutte le cattedre sono state ricondotte a 18 ore frontali; non esistono più gli organici funzionali; non ci sono più docenti distaccati su progetti. Insomma le risorse umane date alle scuole sono impegnate soltanto per le ore frontali, con la conseguenza che, quando sono assenti gli insegnanti per un motivo qualsiasi, malattia, altra attività, permessi, corsi di aggiornamento e quant’altro, gli allievi della classe vengono accorpati ad altre classi, contravvenendo alla normativa e creando un danno agli allievi in quanto, a causa dell’accorpamento, l’attività didattica viene interrotta.
La normativa sulla sostituzione dei docenti, spesso e volentieri, per mancanza di fondi, viene disattesa, anche se il nuovo regolamento prevede che, nelle scuole materne ed elementari, i docenti possano essere sostituiti anche per assenze inferiori ai 5 giorni.
Con questo nuovo regolamento si è riusciti a “precettare” anche il personale non assunto; infatti, i docenti aspiranti alla supplenza che hanno optato per l’inserimento nella graduatoria di istituto che dà la priorità ad essere chiamati per pochi giorni, devono essere reperibili entro le ore nove di mattina, altrimenti vengono depennati dalla graduatoria.
La situazione diventa più preoccupante, anche perché è stato ridotto il numero di collaboratori scolastici. Anche il personale ATA è colpito da questa “scure” inesorabile, ulteriore conseguenza è che i locali della scuola spesso rischiano di essere lasciati senza sorveglianza. Anche qui ne va di mezzo la sicurezza.
Negli ultimi anni nella Regione Calabria sono stati tagliati circa 7.500 posti.
A questo deve aggiungersi la mancanza di strutture sociali a supporto dei giovani.
La chiusura di scuole o plessi in luoghi decentrati, nei piccoli centri, porta ad un impoverimento, ad un ulteriore danno sociale che si pagherà in futuro.
Qualunque Governo sarà eletto, se non cambia la politica, e veramente, con i fatti non a parole, non attuerà un’inversione di rotta al degrado della scuola; il futuro dell’Italia non può che, essere negativo, piombare nel buio più fitto.
È in gioco il futuro dei nostri figli, il ruolo dell’Italia nel mondo globalizzato, che macina tutto e tutti, che vede vincenti i paesi emergenti.
 
Prof. A. Tindiglia Coordinatore provinciale della Fed. Gilda - Unams


Successo della Federazione Gilda – Unams.

Impedita l’introduzione del cartellino orario con rilevazione delle impronte digitali presso l’ITIS “Scalfaro” di Catanzaro. Evitato un errore al Dirigente Scolastico ed un sopruso al personale. Leggi comunicato

10 Ottobre 2007

Pubblicazione elenco alfabetico degli aspiranti che hanno presentato il Mod. B

Si riproduce il testo dell'art. 9, comma 1 "1. I dirigenti scolastici pubblicano, in via definitiva le graduatorie di circolo e d’istituto di prima fascia e in via provvisoria, le graduatorie di circolo e di istituto di seconda e di terza fascia. Avverso le graduatorie provvisorie di seconda e terza fascia è ammesso reclamo - secondo le disposizioni e nei termini di cui all’articolo 5, comma 9, del Regolamento - che deve essere rivolto, per tutte le graduatorie in cui l’aspirante ha presentato domanda, esclusivamente al dirigente scolastico gestore della domanda medesima secondo quanto detto al precedente articolo 6. Preliminarmente alla pubblicazione delle graduatorie, viene pubblicato, nel rispettivo sito web di ciascuno Ufficio scolastico provinciale, un elenco complessivo di tutti gli aspiranti all’inclusione nelle graduatorie di circolo e di istituto con accanto l’elencazione delle sedi scolastiche prescelte da ciascun aspirante; gli aspiranti, esclusivamente in caso di riscontro di errori materiali rispetto a quanto da loro richiesto, possono, entro 5 giorni dalla pubblicazione dell’elenco medesimo, far pervenire apposita segnalazione alla scuola cui è stato indirizzato il relativo modello B chiedendo la correzione delle eventuali errate indicazioni


Decorso il termine di 5 giorni dalla data odierna saranno pubblicate le graduatorie d'istituto di prima fascia

SCARICA ELENCO ALFABETICO ASPIRANTI

O

   N O T I Z I E     

 

4 Gennaio 2008

Siglato il contratto sulla mobilità per l'a.s. 2008/09:
si resta in attesa dell'ordinanza ministeriale

Scadenza delle domande e calendario dei movimenti
 

 

8 Ottobre 2007

COMUNICATO STAMPA
 

CONTRATTO: DALLA GILDA UN SI CON RISERVA, LIMITATE LE RISORSE (Leggi Comunicato)

CCNL Contratto scuola

Quadriennio normativo 2006/2009 e Biennio economico 2006/2007
 

 

_____________________________________________

Contratto: Nota ARAN 07-09-2005

La Corte Costituzionale legittima la battaglia della GILDA
per separare i contratti di docenti e non docenti

 

Assunzione in ruolo degli insegnanti di religione cattolica  Periodo di prova e azioni formative 

CCNI sulle utilizzazioni ed assegnazioni provvisorie
Circolare INPDAP per gli assegni familiari
   
 
 
   
PERSONALE A.T.A.   

 

3 ottobre 2007

Supplenze collaboratore scolastico – D.L. 7/9/2007 n.147
Prot. n.18874

1 Ottobre 2007

Personale Ata e.. contratto

                                                         

DECRETI MINISTERIALI

3 ottobre 2007

D.M. n.80 - Decreto recupero debiti

 

 

 

 

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